una stagione difficile

Aggiornato il: ago 25



La pandemia COVID 19 – come è facile immaginare – ha avuto ed ha tuttora un pesante impatto anche sulle attività della nostra scuola.


Il Comitato Esecutivo (organo direttivo del CVC) dai primi di marzo si è riunito in via telematica con frequenza quasi settimanale, allo scopo di valutare tutte le iniziative da intraprendere per fronteggiare l’emergenza.


Sin dal primo caso a Codogno, tutta la segreteria di Milano ha iniziato a lavorare in Smart Working. I dipendenti della base di Caprera sono stati messi in cassa integrazione, sospendendo forzatamente le attività di manutenzione necessarie a preparare alla nuova stagione barche e insediamenti.


Sono stati annullati tutti i turni già in calendario ad aprile, maggio e giugno. Nel frattempo, il Comitato Esecutivo, nello spirito di vicinanza al territorio che ha sempre caratterizzato il CVC, ha promosso tra i caprerini una campagna di raccolta fondi “FACCIAMO LA NOSTRA PARTE PER LA MADDALENA”, per acquistare e donare al Comune de La Maddalena mascherine e gel igienizzanti destinati alla popolazione.


La campagna, grazie al generoso contributo di quanti vi hanno aderito (€ 23.825 da 532 donatori), ha permesso di inviare 10.000 mascherine e confezioni di gel igienizzante, che sono arrivate a La Maddalena nel periodo più critico della pandemia. Il C.E. si è poi impegnato a lungo per valutare come e quando poter programmare la riapertura della scuola, nel rispetto delle prescrizioni e delle indicazioni, governative e regionali, per il contenimento del contagio.


È stato attivato un gruppo di esperti sanitari (tutti volontari Istruttori, AdV e AT), grazie al quale si è definito un “Manuale operativo COVID 19”, che individua le cautele e gli accorgimenti necessari per svolgere in sicurezza le attività dei corsi, sia a terra che in mare, mantenendo d’altra parte lo stile di vita unico e speciale che caratterizza da sempre la nostra scuola.


Alla luce di questo intenso lavoro è stato deciso di aprire i corsi stanziali a partire dal 27 giugno, pur riducendo, per ragioni di distanziamento anti-Covid, la ricettività complessiva delle 3 basi della scuola (Punta Coda, Perfezionamento e Pre-crociera). L’obiettivo è di poter tenere tutti i corsi “stanziali” (sia derive che cabinati), ancorché con ridotto numero di allievi, nei mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre, magari prolungando i corsi cabinati anche a novembre, per recuperare alcune delle settimane perse a maggio e giugno.


Sarà una “stagione difficile” per il CVC, sia sul piano organizzativo e logistico, sia sul piano economico, ma – come ben sa chi è abituato a navigare per mare – quando la burrasca arriva bisogna farsi trovare pronti, ridurre per tempo le vele, e affrontare il mare grosso con un equipaggio consapevole, preparato e determinato. Noi caprerini lo sappiamo bene.

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