goodbye, hello

Aggiornato il: ago 25



A partire da questo numero vi è un avvicendamento alla direzione del nostro Notiziario: Annalisa Bianchi, in carica dal 2008, passa il testimone a Luisa Fezzardini. Ringraziamo Annalisa per il suo impegno nel corso degli anni, e diamo il benvenuto a Luisa. Auguri e buon vento a entrambe!


Un altro giorno è andato, la sua musica ha finito. Un giorno lungo dodici anni: e la musica è cambiata da tempo. Deve cambiare anche chi mette su il disco. Da tempo aspettavo questo momento.


Sono stati anni bellissimi, un tesoro che custodisco. Come un fuoco nel mio cuore. Non nel tempio: mai stata vestale. Piuttosto, madre badessa. “Il pistolotto della madre badessa”, che leggevate in apertura, era il mio andare a cercare, negli articoli che mi mandavate, la testimonianza, l’essenza, il nocciolo. Come la scoperta. O il divertimento, per esempio. In due parole, i valori che esprimevate, a volte consapevolmente, a volte senza accorgervene. Il senso di questo nostro andare per mare a vela, cioè con le vostre forze e col permesso delle forze della natura. E lo mettevo nei titoli.


Ma sono le parole che fanno il mondo. Il mondo nasce nel momento in cui compare il Verbo (!), e da allora va avanti così. E le parole sono come noi: cambiano, e quelle antiche cambiano il loro significato, secondo i tempi, secondo chi le usa. Da tempo sentivo le mie parole anacronistiche, fuori tempo. Ancorate a me, non sapevo fino a che punto ancorate alla realtà.


A volte ho fatto anche la maestrina-con-la-penna-rossa, qua via una virgola, lì il tempo di un verbo, un apostrofo, un concetto da dipanare. Vezzi di una vecchia signora che voleva solo valorizzare ciò che già era bello.


Abbiamo cercato un sostituto, per anni, c’era sempre qualcosa che per noi, o per il candidato, non andava bene. Finalmente è comparsa Luisa. A lei passo la fiaccola. Il mio augurio è che faccia come me: cioè quello che vuole, quello che pensa sia giusto, quello che sente mentre vi legge. Con lo stesso calore.


Annalisa


Ps: lasciatemi cedere al sentimentalismo, almeno questa volta. Qui sotto vedete la mia prima copertina, l’ultima, e, al centro quella del nostro cinquantenario (solo casualmente sono tutte donne). Quello che volevo, nello scegliere la copertina, è sempre stato che ci fossimo in foto noi caprerini. Perché i protagonisti del nostro notiziario siamo noi, il nostro modo di saper andare per mare, prima delle mete e del paesaggio. Pps: sia chiaro: senza Carmen in segreteria, e Alberto in tipografia, non sarei riuscita a fare niente.

E’ solo da pochi anni che mi sono appassionata alla vela, e - come per molti - Caprera è stato un incontro decisivo, che ha rappresentato per me una scoperta e una sfida. Avendo poi gestito team di lavoro per molti anni, ho ritrovato nella vita di equipaggio le stesse dinamiche, ma in un contesto che il comune amore per il mare e la vela rendono quanto mai gratificante.


Quando mi è stato chiesto se ero disponibile a prendere in carico la direzione di questo Notiziario, mi sono chiesta cosa lo distingue da altri periodici di vela, che hanno magari un formato più patinato e accattivante. E’ più specializzato, più esclusivo? Secondo me sì. In tempi di informazione diffusa a macchia d’olio senza controllo, direi perpetrata più che divulgata, il titolo stesso di questo Notiziario ne compendia scopo e filosofia: un periodico nato da e per chi ama Caprera, crede nell’approccio didattico e formativo di una grande scuola di mare - che in Italia non ha pari, e in Europa ne ha ben pochi - e anche nell’esperienza di tutti i giorni non ne dimentica i criteri fondanti e l’approccio di vita.


Per questo i contributi sono da parte di qualunque Socio abbia qualcosa di interessante o divertente da condividere. Per questo commenti, critiche e suggerimenti dei lettori sono sempre stati, e sempre saranno, benvenuti.


Trovate in questo numero qualche innovazione nello stile che spero giunga gradita. Altre novità sono in arrivo prossimamente. Spero che sarà un viaggio interessante per tutti, e vi auguro buon vento, in mare e nella vita.


Luisa

5 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti