La Duecento

La regata dell'Alto Adriatico ha visto il nostro Francesco Guidetti al primo posto nella classe ORC 650

"La Duecento" si è disputata dal 29 aprile al 1 maggio e nella classe x2 ORC 650 ha decretato il successo del nostro Francesco Guidetti e il suo compagno Roberto Pignat che si sono classificati primi a bordo di "Yak", con arrivo alle 1:50:13 del primo maggio e il percorso completato in 38:50:13 (TR).

(nella foto: Francesco a fianco di "Yak" poco prima della partenza della regata)

"Yak" è un Twister, classe Mini 6.50, e vale la pena spiegare di che si tratta: una classe velica 'open' (ovvero con poche limitazioni) e lo scafo lungo appunto 6,50 metri, da condurre in solitario o in doppio. Esistono due categorie: Imbarcazioni di Serie e Imbarcazioni Protipo. Le prime sono modelli prodotti in più esemplari (almeno 10) utilizzando materiali di facile reperibilità e costo contenuto; le seconde sono unità sperimentali e uniche in cui la personalizzazione e le soluzioni tecniche trovano campo libero.


È intuibile dalla descrizione che i Mini sono una ideale scuola d'altura, dove poter sperimentare e osare, dove poter applicare soluzioni tecnologiche a costi contenuti e magari un po' ardite, che poi spesso vengono applicate ai grandi Open Oceanici.

"La Duecento" è una regata organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita (Caorle, VE) che si disputa dal 1994 e il cui nome deriva dalle miglia da percorrere, duecento appunto, lungo uno degli scenari più imprevedibili e affascinanti dell’alto Adriatico: partenza da Caorle, passaggio per la boa foranea di Grado, quindi rotta per l’isola di Sansego (Susak), sia x2, con due soli skipper, sia xTutti, con equipaggio completo. Il percorso offre una tale varietà di condizioni da rendere la regata mai scontata e banale.


Questo è il bel video ufficiale della regata, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita (il nostro Francesco e "Yak" si vedono dal minuto 4:33).

Dopo essere arrivato primo a "La Ottanta", disputata il 9 e 10 aprile, Francesco ha affrontato "La Duecento" col suo compagno Roberto e insieme hanno sperimentato momenti di bonaccia e 16 nodi di bora al traverso, turnandosi per arrivare al traguardo vincitori della loro classe, stremati ma soddisfatti.

"La Duecento 2022" ha detto Francesco "ha avuto condizioni ideali. Mai troppo poco vento, mai troppo. La cosa che più mi ha soddisfatto delle prime regate della stagione è che il connubio vele nuove e regolazione dell'albero hanno migliorato molto la bolina, da sempre il tallone d'Achille del buon vecchio Yak. Nonostante festeggi il decimo anno di 'minite' e 'minismi' mi rendo conto di avere ancora una montagna di cose da imparare. Sono grato a chi mi ha insegnato e dedicato a me un po' del suo tempo."


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